Un impianto fotovoltaico produce energia elettrica usando e sfruttando l’energia solare.

Il risparmio energetico è notevole e sempre più persone decidono di farne installare uno nella propria abitazione o nella propria azienda.

Prima di procedere occorre essere sicuri di possedere alcuni requisiti di base, ovvero possedere un tetto o un terreno o avere il permesso di poterlo utilizzare; accertarsi che il luogo prescelto sia soleggiato, occorre poter orientare i pannelli verso Sud; calcolare l’effettiva superficie disponibile per capire quanta energia elettrica sarà possibile produrre. Il rendimento migliore si ha quando produzione e consumo, su base annua, si equivalgono.

Dopo aver fatto una rapida verifica di quanto detto sopra, si può cominciare a pensare di richiedere un preventivo. Cosa bisogna sapere prima di scegliere l’installatore di pannelli fotovoltaici al quale affideremo il lavoro?

Stiamo parlando di una spesa e di un impegno non indifferente, quindi è consigliabile prendere tutti i provvedimenti del caso prima di decidere come muoversi.

Ecco alcuni passi da compiere fra quelli che possono essere considerati i più importanti.

  1. La prima mossa da fare è di richiedere più di un preventivo per avere la possibilità di confrontare le varie proposte che ci vengono presentate e scegliere la più adatta per le nostre esigenze.
  2. Il secondo consiglio è quello di rivolgersi ad una ditta con una buona reputazione. Non basta fare molta pubblicità per ottenere la stima dei clienti. È la correttezza la migliore garanzia di serietà.
  3. Il terzo è assicurarsi che il tecnico prescelto sia abilitato ad eseguire un lavoro di tal genere.

assistenza-pannelli-solariDa diverso tempo, ovvero dal mese di agosto 2013, con il Decreto Legge 28-2011 è stato stabilito che un installatore debba essere qualificato, cioè in possesso di alcuni requisiti tecnico professionali. Questi si ottengono frequentando dei corsi dedicati che, dopo il superamento di un esame finale che si compone di tre prove: scritta, orale e pratica, permettono di continuare l’attività di installatore.

Il programma da seguire è molto articolato e approfondito.

Chi non intende frequentare il corso deve essere in possesso di una laurea in materia tecnica specifica. In alternativa deve aver lavorato presso una ditta per almeno tre anni come operaio installatore.

Come quarto possiamo parlare della manutenzione ordinaria e straordinaria compresa nell’offerta. Anche un piccolo guasto o un semplice inconveniente può diventare un grosso problema se non viene subito riparato.

Quinto ma non ultimo è quello di non scegliere una ditta solo perché propone di fare il lavoro ad un prezzo molto basso. Meglio essere pignoli e controllare i materiali che verranno usati. Non è sbagliato affidarsi al vecchio proverbio che recita: chi più spende, meno spende.