Negli ultimi tempi sul mercato sono apparsi prodotti provenienti da numerose case produttrici di pannelli fotovoltaici, la base di ogni buon impianto.

Con l’andare del tempo i pannelli possono seriamente dare la differenza su margini di recupero dell’investimento e guadagno.

I prodotti più venduti sono quelli cinesi anche se Italia, Stati Uniti e Corea del Sud sono tra i Paesi che fabbricano pannelli di ottima qualità. Per scegliere quello che più si avvicina alle nostre esigenze bisogna tenere conto di parametri come spazio disponibile, temperatura, luogo d’installazione, qualità, l’affidabilità e l’importanza del marchio. Solo così si potrà scegliere il pannello fotovoltaico che fa al caso nostro.

Partiamo quindi dalla Cina con l’azienda Trina Solar (www.trinasolar.com/it>, che ha sedi operative in ogni angolo del mondo e un sito web tradotto in moltissime lingue. La Trina Solar produce pannelli sia a uso domestico sia industriale. Tra i più conosciuti ci sono i moduli Quadmax DC80.08, che con le sue 72 celle produce una potenza di circa 205-215W e garantisce un rendimento del 16,8%, e DC05A (Serie Honey), un pannello fotovoltaico monocristallino. Da segnalare anche il TSM-265PC05A, realizzato da 60 celle in silicio policristallino, che ha una buona produzione anche con scarsa illuminazione. La garanzia sul prodotto è di dieci anni, quella di potenza lineare per 25 anni.

Renesola è un’altra grande aziende cinese che ha tra i suoi prodotti migliori il Virtus II che arriva al 16% di efficienza per una potenza da 300 watt.

pannelli E20 della SunPowerStati Uniti e Giappone ospitano sui loro territori colossi del settore, specialmente per quanto concerne il rendimento. Tra i migliori marchi nordamericani spicca sicuramente Sunpower, che negli anni scorsi ha anche ricevuto sovvenzioni dalla Casa Bianca. Nei suoi listini c’è la serie di pannelli E20, con un rendimento del 20%, mentre la serie X raggiunge un’efficienza del 21,5%. Quest’ultima serie è dotata di un design innovativo e vetri antiriflesso.

Degno di nota anche il pannello SPR-245NE-WHT-D, con 72 celle solari coperte da uno speciale vetro temperato: efficienza del 19,7%.

Panasonic è entrata nel mercato dopo l’acquisto della Sanyo e, insieme a quelli della Sunpower, produce i migliori pannelli al mondo per rendimento. La Panasonic mette a disposizione i pannelli fotovoltaici della serie HIT, in vari formati, con un rendimento del 19,4%. Innovativi gli N245 e N240 che sono dotati di un particolare sistema di drenaggio per mantenersi puliti. HIT-H250E01 comprende una cella brevettata che raggiunge un’efficienza del 18%. I giapponesi sono inoltre i creatori della serie Amorton: il silicio amorfo è in grado di prendere la forma desiderata e personalizzare l’impianto. I pannelli fotovoltaici del Sol Levante hanno grandi performance, ma sono anche molto costosi. Eppure sono capaci di una maggiore produzione elettrica nel corso dell’anno.

L’Italia ha una buona tradizione nella produzione di pannelli fotovoltaici. L’efficienza di quasi tutte le marche e i modelli si aggira intorno al 16%.

Solsonica (www.solsonica.com) ha oltre 40 anni di esperienza nel settore del fotovoltaico e produce moduli degni di nota. Uno di essi è il Silver Plus monocristallino e policristallino ed è dotato di elettronica Solar Edge, funzioni avanzate e un buon rendimento. La qualità del vetro è ottima, il che permette una maggiore efficienza. Interessante il caso dell’azienda italiana Brandoni che produce, oltre a quelli normali, anche pannelli ibridi per produrre elettricità ed acqua calda con un impianto termico sui moduli.