I pannelli solari, come è ben risaputo, permettono di produrre energia elettrica in completa autonomia, sfruttando una fonte di calore inesauribile: il Sole.

L’installazione di pannelli solari, oltre a portare ovviamente un reale risparmio economico sulla propria bolletta elettrica, sono un’ottima fonte di guadagno, è possibile infatti vendere l’energia elettrica prodotta in esubero ad una delle maggiori aziende produttrici.
Per installare dei pannelli solari ovviamente è necessario affrontare una certa spesa economica, che però nel corso degli anni può essere ammortizzata.

Andiamo ora a vedere come realizzare un impianto fotovoltaico sfruttando il tetto della nostra abitazione.

I passaggi per L’installazione

Partiamo dal presupposto che il tetto deve essere esposto sotto i raggi solari in maniera esponenziale, maggiore sarà la parte colpita maggiore sarà la produzione.

I pannelli solari possono essere costruiti anche autonomamente attraverso l’utilizzo di celle fotovoltaiche assemblate in serie e in parallelo.
Rimanendo sempre in tema di costruzione di impianti fotovoltaici oggi il mercato offre diverse possibilità, passando quindi dall’acquisto di ogni singolo componente come ad esempio inverter,cablaggi, pannelli ecc., oppure acquistare veri e propri kit fotovoltaici pronti ad essere installati in autonomia.
Utilizzare i kit fotovoltaici permette di avere senza ombra di dubbio maggiori sicurezza in quanto i componenti venduti nel kit sono garantiti e di buona qualità.

E’ bene comunque specificare che costruire un’impianto fotovoltaico sul tetto in completa autonomia non è assolutamente semplice, soprattutto se non si è competenti nel settore dell’elettricità, e ovviamente non si conoscono le principali norme in vigore.

E’ necessario, dopo aver individuato esattamente la zona di tetto dove montare i pannelli solari, procedere con la costruzione dello scheletro necessario per adagiare l’intero impianto.

installazione-pannelliIl secondo passaggio riguarda il fissaggio di quest’ultimi che dovrà essere fatto tramite dei tasselli di ancoraggio, che spesso prevedono la foratura del tetto stesso.
Questa è un’operazione molto delicata che dovrà essere effettuata a regola d’arte, altrimenti si rischia di veder l’acqua delle piogge filtrare e creare danni ingenti all’intera abitazione.
I metodi di fissaggio in genere cambiano in base alla conformazione del tetto, si può quindi passare, come detto in precedenza, dai tasselli di ancoraggio, alle staffe o ancora a zavorrare l’intera struttura con ghiaia terra o calcestruzzo.

Una volta fissati i pannelli solari sul tetto è necessario mettere a punto l’inverter, in modo da convertire la corrente continua in entrata in corrente alternata in uscita utilizzando anche il regolatore di tensione e le batterie.
E’ fondamentale a questo punto installare anche un interruttore in modo da poter gestire a proprio piacimento il flusso di corrente, sarà possibile quindi regolare la quantità di kilowatt in base alle proprie necessità casalinghe.

Ricordarsi infine di mettere sempre in sicurezza l’intero pianto facendolo magari controllare e collaudare da personale esperto del settore, senza trascurare mai la manutenzione ordinaria e straordinaria.